Lettori fissi

sabato 25 dicembre 2010

Auguri di Buon Natale a tutti voi e alle vostre famiglie!!


Il mio augurio personale a tutti voi,cari amici e amiche ,è di trascorrere un sereno Natale in compagnia delle persone a voi piu' care.
Con tutto il cuore rivolgo il mio pensiero a coloro che sono nell'impossibilita' di poter trascorrere serenamente questo Santo Natale: ai malati costretti in ospedale,a tutti coloro che lo passeranno nelle carceri,nelle comunita',ai bambini negli orfanotrofi,ai militari e ai volontari lontani dalle famiglie.
Ed una preghiera particolare a tutte le donne e ai bambini  vittime della disumana violenza che non ci sono piu' !!
                  

Natale de guerra


Ammalappena che s'è fatto giorno


la prima luce è entrata ne la stalla


e er Bambinello s'è guardato intorno.


- Che freddo, mamma mia! Chi m'aripara?


Che freddo, mamma mia! Chi m'ariscalla?




- Fijo, la legna è diventata rara


e costa troppo cara pè compralla...


- E l'asinello mio dov'è finito?


- Trasporta la mitraja


sur campo de battaja: è requisito.


- Er bove? - Pure quello...


fu mannato ar macello.




- Ma li Re Maggi arriveno? - È impossibbile


perché nun c'è la stella che li guida;


la stella nun vò uscì: poco se fida


pè paura de quarche diriggibbile... -




Er Bambinello ha chiesto: - Indove stanno


tutti li campagnoli che l'antr'anno


portaveno la robba ne la grotta?


Nun c'è neppuro un sacco de polenta,


nemmanco una frocella de ricotta...




- Fijo, li campagnoli stanno in guerra,


tutti ar campo e combatteno. La mano


che seminava er grano


e che serviva pè vangà la terra


adesso viè addoprata unicamente per ammazzà la gente...


Guarda, laggiù, li lampi


de li bombardamenti!


Li senti, Dio ce scampi,


li quattrocentoventi


che spaccheno li campi? -




Ner dì così la Madre der Signore


s'è stretta er Fijo ar core


e s'è asciugata l'occhi cò le fasce.


Una lagrima amara pè chi nasce,


una lagrima dòrce pè chi more.

                                    Trilussa

martedì 21 dicembre 2010

Lasagna ai carciofi

Vorrei proporvi una ricetta ideale per le prossime feste natalizie … e per l’occasione l’ho vestita a festa!!



Per la lasagna ai carciofi per 6 persone occorrono:

½ Kg. di sfoglia per lasagna-le più brave la fanno in casa ,io per fare prima la compro fresca .

5 carciofi

½ litro di besciamella

Olio-Sale-Pepe-Prezzemolo tritato-1 spicchio d’aglio

Parmigiano grattugiato

In una padella con olio soffriggo lo spicchio d’aglio(che poi tolgo),metto i carciofi puliti,lavati e tagliati a spicchi,sale e pepe e lascio cuocere una ventina di minuti a fuoco dolce e coperti.

Nel frattempo cuocio le sfoglie di pasta in una pentola con acqua bollente salata e nella quale ho versato un cucchiaio d’olio per non farle attaccare,man mano che sono cotte le levo dal fuoco e le metto ad asciugare su un panno pulito.

Quando tutto è pronto in una teglia da forno imburrata e con un leggero strato di besciamella metto la pasta ,un po’ di carciofi, la besciamella e il parmigiano.

Un altro strato di pasta ,carciofi,besciamella e parmigiano e continuo così fino ad esaurire tutti gli ingredienti.

Metto a cuocere la teglia in forno gia’ caldo a 200° per una ventina di minuti .


sabato 18 dicembre 2010

Funghi Pleurotus dorati e fritti



Sicuramente un contorno sfizioso … io lo preferisco alla classica cotoletta!!!


Di facilissima e rapida esecuzione … e che vogliamo di più?

Ho preso dei funghi Pleurotus che nelle varie regioni italiane vengono chiamati con diversi modi come Orecchia,Orecchione o fungo ostrica.

Li ho puliti con un panno bagnato,tolto il gambo che rimane troppo coriaceo .

Li ho passati nella farina,uovo sbattuto e nel pane grattugiato.

Li ho fritti in olio ben caldo ma non fumante e lasciati cuocere per bene e dorare.

Quindi li ho tolti e messi ad asciugare su carta assorbente,salati e portati in tavola…buonissimi!

 

mercoledì 15 dicembre 2010

Panna cotta al caramello



Compravo sempre il preparato pronto per fare la panna cotta ma poi,leggendo gli ingredienti,ho cominciato a informarmi se potevo farla in casa e un'amica mi ha dato la sua ricetta ...ho provato...è buonissima ...è di facile esecuzione ...e quindi? Panna cotta fatta in casa...

Gli ingredienti sono:

500 ml. di latte intero

500 ml. di panna fresca

100 gr. di zucchero semolato

14 gr. di gelatina (colla di pesce )

1 limone non trattato


Procedimento:

In una casseruola scaldare il latte con la panna ,lo zucchero e una striscia di scorza di limone .

Ammollare la colla di pesce in acqua fredda e metterla nella casseruola  a sciogliere mescolando dolcemente.

Lasciare in infusione per 20 minuti e poi filtrare .

Versare la panna cotta in uno stampo o in coppette individuali e mettere a solidificare in frigorifero per 6-8 ore.

Guarnire a piacere...io preferisco il caramello ,altrimenti con cioccolato fuso oppure con sciroppi alla frutta .

Ottimo come dessert o per una merenda !!



sabato 11 dicembre 2010

Insalata esotica con avocado



Mi sono stati regalati due avocado ...ops...e adesso che ci faccio?

Volevo una ricetta non troppo complicata e sofisticata perchè volevo che il sapore dell'avocado rimanesse intatto ...e ho provato incorporandolo in un'insalata ...ottima!!!

Gli ingredienti sono semplicemente:

un cespo d'insalata a piacere

un avocado

una carota

un'arancia

semi di sesamo

olio-sale e limone

Ho pulito,lavato, asciugato e tagliato l'insalata,ho sbucciato l'avocado,l'ho aperto a meta',eliminato il grosso nocciolo e tagliato a tocchetti,ho raschiato la carota e tagliata a fettine sottilissime con l'apposito attrezzo,ho sbucciato l'arancia e divisa a spicchi.Ho messo tutti gli ingredienti in un'insalatiera e condito con olio,sale,
limone e una manciatina di semi di sesamo....


mercoledì 8 dicembre 2010

Fior di latte





Questo dolce lo preparo da quando i miei figli erano piccoli,è un budino fatto in casa con ingredienti genuini e quindi lo raccomando per la merenda dei bambini...e non solo...è anche un ottimo dessert!!!

Preparazione : 15 minuti
Cottura: Un'ora e dieci minuti circa

Gli ingredienti sono per 4-6 persone


2 uova intere e 4 tuorli d'uovo

100 gr. di zucchero

Mezzo litro di latte intero

Limone

Per la salsa al caramello vi rimando al sito di Giallo Zafferano dove l'ho presa  ,qui finalmente mi è riuscito un buon caramello...

Andiamo alla preparazione:

Preparare il caramello e rivestire fondo e pareti di uno stampo da budino.

Fate scaldare il latte aromatizzandolo con un pezzetto di scorza di limone ,senza la parte bianca.

Mettete le uova in una ciotola e lavoratele con lo zucchero.Aggiungete il latte continuando a mescolare.

Versate il composto,passato a colino,nello stampo caramellato.

Sistemate lo stampo in un recipiente che lo possa contenere e che sia adatto al forno.

Riempite il recipiente versando dell'acqua bollente sino a due centimetri circa dall'orlo dello stampo stesso.

Cuocete al forno per un'ora abbondante sui 160 gradi ,ma controllate che l'acqua del bagnomaria sia sempre caldissima ,ma non arrivi a bollire..

La crema è cotta quando risulta ben rassodata.

Fate intiepidire il dolce prima di toglierlo dal bagnomaria ,poi sformatelo sul piatto da portata.

Se volete servire il fior di latte freddo lasciatelo nello stampo e mettetelo in frigorifero.

Al momento di servirlo bastera' immergere lo stampo per un attimo nell'acqua calda ,poi sformate il dolce ,lasciando colare il caramello.





lunedì 6 dicembre 2010

Salsa besciamella(passo passo)

Una delle salse madri della cucina è la besciamella e il suo utilizzo lo troviamo nei sufflè,negli sformati e in tutte quelle preparazioni dove serve da legante o amalgamante .


Esistono moltissime versioni per la sua preparazione e credo che ormai ognuno abbia la sua … e questa è la mia che ormai faccio ad occhio ...ma qui riporto le dosi approssimative per circa ½ litro di besciamella :

½ litro di latte

40 gr. di farina

40 gr. di burro

Sale ,pepe e noce moscata

In un pentolino dal fondo spesso metto a sciogliere il burro.



Allontano dal fuoco e verso la farina mescolando.



Quindi lentamente e sempre mescolando verso il latte a filo e rimetto sul fuoco a fiamma bassa.





Insaporisco col sale,pepe e una bella grattugiata di noce moscata .



Continuo a mescolare fino a bollore e ancora fino a che non si ispessisce ,ci vogliono circa 15 minuti …

domenica 5 dicembre 2010

Pizza che passione...segue!!

                        Pizza con funghi,salsiccia e scamorza




Qui ho messo i fiocchetti di patate lessate ,la salsiccia sbriciolata e messo in forno nella parte bassa,poi l'ho tirata fuori e ho aggiunto i funghi precedentemente cotti in padella con olio,aglio e prezzemolo...ho cosparso con fettine di scamorza affumicata e rimesso in forno nella parte alta .


                       Pizza con funghi



Sulla base di pasta ho cosparso un po' di passata di pomodoro e i funghi champignon ,sale e olio e messo in forno sempre nella parte bassa ,tirato fuori dopo 10 minuti ,aggiunto fettine di mozzarella ,altro olio e di nuovo in forno,ma stavolta nella parte alta.

                                             
                   Pizza con carciofi e speck

Ho lasciato cuocere i carciofi con olio e uno spicchio d'aglio(che poi ho tolto).
Sulla base di pizza ho messo fettine di scamorza affumicata,i carciofi ...in forno nella parte bassa e poi ho aggiunto lo speck e passata la pizza nella parte alta del forno.

sabato 4 dicembre 2010

Pizza...che passione!!

A chi non piace la pizza alzi la mano...eh lo so...si può considerare il cuore della tradizione italiana...il nostro portabandiera...una prelibatezza che il mondo ci invidia…siete d’accordo?



L’impasto-base che ormai uso è questo del Maestro Bonci



Poi per farcirla si da libero sfogo alla fantasia…dalla semplice Margherita a quella stracolma di odori e sapori..



Cominciamo?              



                                          Pizza con patate,mozzarella e prosciutto crudo



Dopo aver steso la pasta l'ho cosparsa con mozzarella e sopra  pezzetti di patate lessate strappati con le mani,altra mozzarella e in forno gia' caldo alla massima temperatura(il mio arriva a 250°)sulla parte bassa per 10 minuti,quindi l'ho passato alla parte superiore per altri 10 minuti,tirata fuori e completata con fettine di prosciutto crudo.
 
                                                    Teglia doppio gusto
 
Questa pizza me l'ha ordinata mia figlia da mangiare con gli amici...
 
Sempre con lo stesso metodo di cottura ...meta' pizza è farcita con fiocchetti di patate lessate e mozzarella ,l'altra meta' con mozzarella ,patate fritte e wurstel .

Vi aspetto al prossimo post!!!!!!!


                                        

giovedì 2 dicembre 2010

Cannelloni ai carciofi

Adoro i carciofi,li mangerei in tutte le forme e in tutte le salse...e ho provato questi cannelloni con ripieno di ricotta e carciofi...deliziosi!!

Ingredienti:
sfoglia fresca all'uovo per cannelloni
carciofi
ricotta
prezzemolo
olio
sale
pepe
besciamella
parmigiano grattugiato
burro


Ho pulito e lavato i carciofi ,tagliati a spicchi li ho cotti in una padella con olio a fuoco molto dolce per una ventina di minuti.Nel frattempo ho lessato la pasta in acqua bollente salata e con un goccio d'olio per non far attaccare le sfoglie,scolate e messe ad asciugare su un panno .
Una volta cotti i carciofi li ho passati in una scodella ,schiacciati con la forchetta e amalgamati alla ricotta  con un po' di prezzemolo tritato e con questo impasto ho farcito la pasta avvolgendola nella forma dei cannelloni.
In una teglia imburrata e con un po' di besciamella ho disposto i cannelloni , li ho ricoperti di besciamella ,qualche fiocchetto di burro e una spolverata di parmigiano grattugiato.
In forno caldo a 180° finchè non hanno fatto una bella crosticina dorata.

martedì 30 novembre 2010

Scaloppine ai funghi

Una ricettina semplice ,veloce e di grande effetto …da preparare in caso di ospiti improvvisi…ovviamente se si dispone di tutti gli ingredienti!!!


Fettine di vitello

Funghi porcini(io ho usato il misto funghi surgelato)

Prezzemolo

Farina

Panna da cucina

Sale

Burro

Olio evo

In una larga padella mettere a sciogliere il burro,aggiungere le fettine passate leggermente nella farina e lasciarle rosolare .
Togliere le fettine dalla padella e aggiungere un po’ d’olio e i funghi ,salare e lasciar cuocere a fiamma bassa e coperti ,5 minuti prima della fine della cottura unire ai funghi le fettine girandole spesso,unire un po’ di panna ,lasciar amalgamare il tutto unendo un bel trito di prezzemolo e spegnere.


domenica 28 novembre 2010

Impasto base per pizza-tipo Bonci!

Chi mi segue sa che sono rimasta colpita (nel senso buono eh!)dalla pizza di Bonci e quindi ho deciso di provare a rifarla a casa...devo dire che è stato un successone...finora la pizza piu' buona che sia riuscita a fare....calcolando poi che devo accontentarmi del forno elettrico non avendo la fortuna di possedere un forno a legna!!

Metto la ricetta per l'impasto base:
1 Kg di farina rimacinata(0 oppure 1)
800 gr. di acqua
1 cucchiaio di sale
2 cucchiai di olio evo
300 gr. di pasta madre ...oppure in mancanza di questa...7 gr. di lievito disidratato

Procedimento:

In una capiente ciotola versare la farina e il lievito,aggiungere l'acqua un po' alla volta mescolando ,lavorare poco,giusto per amalgamare,deve essere ,come dice lui,stracciata,quindi aggiungere l'olio e il sale ,lavorare un'altro po' e lasciar riposare 10 minuti.Dopodichè ribaltare l'impasto sulla spianatoia spolverata di semola ,fare delle pieghe facendo asciugare la pasta ma lasciandola molto morbida ,riporre in una ciotola coperta con pellicola trasparente e metterla nella parte bassa del frigo per 24 ore.

Questo modo di fare la pizza è comodo perchè non stanca,una sera si fa l'impasto e la sera dopo si stende e mette in forno ...ah...dimenticavo...va in forno a 250° nella parte bassa per 10 minuti e poi si porta piu' su per altri 10 minuti o finchè non è cotta a vostro gradimento...la farcite come volete ...il buono di questa pizza è che è molto leggera e digeribile ...

Nel prossimo post vi faro' vedere alcuni esempi di pizza da me sfornati...buon divertimento e soprattutto...buona pizzata!!!!!!!!!!!

venerdì 26 novembre 2010

Trippa alla romana

Si nun magni trippa che romano sei? No…vi vedo…non storcete il naso se non l’avete mai assaggiata!


Vi do la mia ricetta perché ci sono vari modi per prepararla ma il risultato è sempre quello …una delizia con quel sughetto ideale per la “scarpetta”!!!

Gli ingredienti sono:

1 kg. di trippa gia’ cotta

Una cipolla,un chiodo di garofano,una costola di sedano,una carota,una foglia di lauro

80 gr. di strutto

80 gr.di pecorino grattugiato

Un cucchiaio di concentrato di pomodoro

200 gr. di pomodori pelati

Mezzo bicchiere di vino bianco

Peperoncino

mentuccia

Sale

In una capace pentola metto lo strutto a sciogliere e aggiungo la cipolla affettata finemente,il sedano e la carota tritati ,lascio soffriggere e aggiungo la trippa ,lascio insaporire a fuoco vivace dopodiché verso il vino e lascio evaporare.Quindi aggiungo il concentrato di pomodoro e i pomodori pelati (io li passo nel passaverdure ),aggiungo sale ,peperoncino ,mentuccia e lascio sobbollire delicatamente per un’oretta .

Si serve con una bella spolverata di pecorino…possibilmente romano…accompagnato da un buon bicchiere di vino dei Castelli Romani rosso e …buon appetito!!!!!

giovedì 25 novembre 2010

WOW...i miei primi due premi virtuali!!



Ebbene si...è con gioia che annuncio di aver ricevuto i miei primi due premi virtuali!!!
E ringrazio di cuore Sasha del blog "Le creazioni di Sasha" per aver avuto un pensiero anche per me!
Per chi riceve questi premi l'unica condizione è di riinviarli ad altri 12 amici blogger...
ed io li inviero' con immenso piacere come dimostrazione di amicizia e simpatia a :


Maria Luisa

Francesca

Roberta

Anna

Debby

Azzurra

Etoile

Valerio

B.e M.

Federica

Flavio

Simona

domenica 21 novembre 2010

Spaghetti alla gricia

Estremamente semplice ed estremamente saporita,un'amatriciana in bianco ,un "piatto povero"che i romani conoscono e mangiano da sempre con gusto. Il guanciale deve essere meta' magro e meta' grasso, cio' è importante perchè il grasso deve sciogliersi nella padella. Anche il vino bianco è importante in questo caso ,deve essere bianco e secco,la sua presenza ammorbidisce e rende piu' gradevole il sapore del guanciale.In questa ricetta non c'è la mediazione del pomodoro e quindi piu' che mai ha importanza la "bagnata" di vino


INGREDIENTI x 4 persone:

350 gr. di spaghetti

100 gr.di guanciale ben stagionato

1 cipolla

1 peperoncino

vino bianco secco

pecorino romano

olio evo

sale qb

Procedimento:

mettere al fuoco la pentola per cuocere gli spaghetti.

In una larga padella scaldare l'olio(ne basta un cucchiaio) con la cipolla finemente tagliata e il peperoncino,quando prende colore aggiungere il guanciale tagliato a cubetti e lasciar sciogliere il grasso a fuoco molto lento,a questo punto bagnare col vino bianco (un mezzo bicchiere)e lasciarlo evaporare .

Quando gli spaghetti sono cotti al dente scolarli e rivoltarli nella padella ,farli saltare aggiungendo una bella spolverata di pecorino.

Non eccedere col sale nella pasta perchè sono gia' presenti nel piatto il guanciale e il pecorino che sono saporiti.

venerdì 19 novembre 2010

19 Novembre:Giornata Mondiale per la Prevenzione dell'Abuso sull'infanzia

                                                              

La Campagna “IO Proteggo i Bambini” di Terre des Hommes vuole diffondere la cultura della PREVENZIONE di TUTTE le forme di violenza ed abuso sui bambini, in Italia e nel mondo. La violenza infatti è un segno che rimane indelebile nell’anima dei bambini, minando il loro corretto sviluppo e pregiudicando la loro vita futura. I numeri sono enormi: in Italia nel solo 2009 sono stati commessi e denunciati 4.187 delitti di abuso e violenza sui minori (dati Polizia di Stato), mentre nel mondo le Nazioni Unite stimano che da 500 milioni a 1 miliardo e mezzo di minori siano sottoposti a qualche forma di violenza o abuso. Impegnarsi nel prevenire il verificarsi di queste violenze significa quindi contribuire ad assicurare un futuro migliore all’umanità.







Promossa a livello internazionale dal 2000 dalla World Women Summit Foundation (WWSF) di Ginevra, la Campagna “ IO Proteggo i Bambini” di Terre des Hommes accoglie e rilancia a livello nazionale il messaggio della “Global Campaign for Prevention of Child Abuse”, che nel 2009 aveva riunito più di 700 organizzazioni in 125 nazioni nel mondo.






Simbolo della campagna è un Fiocco Giallo, da indossare in occasione del 19 novembre, dichiarata dall’ONU la Giornata Mondiale per la Prevenzione dell’Abuso sull’infanzia. Per tutto il mese di novembre 2010 Terre des Hommes mette in campo una serie di eventi e azioni per sensibilizzare l’opinione pubblica e fare pressioni su istituzioni e governi perché si impegnino sempre di più a rafforzare tutte le misure per la protezione dei minori.










Non si tratta di azioni astratte, ma di atti che ciascuno di noi può fare: Terre des Hommes ha tradotto un estratto di “Prevention is Key”, manuale per cittadini e operatori per la prevenzione degli Abusi e della violenza sui bambini approntato dal WWSF, contenente una serie di indicazioni stilate per la campagna internazionale da esperti psicologi ed educatori, dirette ai bambini, genitori ed adulti in generale, senza dimenticare i media. Per quest’ultimi ha anche preparato una serie di materiali video, storie e dati, per dedicare servizi al problema della violenza e dell’abuso sui bambini, al di là della mera cronaca.









Alla Campagna “IO Proteggo i Bambini” sarà abbinata dall’8 al 21 novembre 2010 una raccolta fondi con l’sms solidale 45509 da 2 euro da cellulari Tim, Vodafone, Wind, 3 e COOP Voce e da rete fissa Telecom. I proventi andranno a finanziarie le attività di protezione dell’infanzia in Colombia (per bambini vittime di tortura), Mauritania (minori in conflitto con la legge) e Perù (bambini lavoratori) di Terre des Hommes.


http://www.mettitingiallo.org/

mercoledì 17 novembre 2010

Gateau di patate

Essendo figlia di una napoletana questo sformato di patate fa parte della tradizione della mia famiglia e siccome piace anche ai miei figli sono sicura che verra' tramandato di generazione in generazione...ai posteri l'ardua sentenza...ahah!!!!


Ingredienti:


1 Kg. di patate a pasta gialla

4 uova

50 gr. di burro

100 gr. di parmigiano grattugiato

1 mozzarella

100 gr. di scamorza

100 gr. di prosciutto cotto

100 gr. di mortadella

Sale

Pepe

Pangrattato

Lesso le patate e le passo con lo schiacciapatate per due volte mettendo il composto in una ciotola,al centro metto le uova,il formaggio grattugiato,sale,pepe,la mozzarella e la scamorza tagliati a dadini,il prosciutto cotto e la mortadella tagliati a piccoli pezzi…amalgamo il tutto ben bene.

Prendo una pirofila da forno antiaderente , la imburro e la spolvero col pangrattato,verso dentro il composto di patate livellando delicatamente … distribuisco sopra altro pangrattato e qualche fiocchetto di burro qua e là.

In forno a 180° per 30-40 minuti o fino a che la superficie non è bella dorata.


martedì 16 novembre 2010

Brownies con crema al formaggio

Questi dolcetti tipicamente americani sono facilissimi da preparare e il connubio tra il cioccolato e la morbidezza della crema al formaggio manda in estasi!!!Li avevo visti tempo fa nel forum “Le ricette di Misya”,copiata e messa da parte,poi mia figlia mi chiese di farli per assaggiarli e da allora è un impegno fisso del sabato pomeriggio …


Ingredienti per una ventina di brownies(dipende dalla misura in cui li tagliate)

180 gr. di cioccolato fondente

150 gr. di burro

225 gr. di zucchero

3 uova

75 gr. di farina

Per la crema:

220 gr. di Philadelphia

1 uovo

50 gr. di zucchero

1 cucchiaio di essenza di vaniglia(io ho messo una bustina di vanillina)

Preparare prima l’impasto al cioccolato sciogliendolo con il burro o a bagno-maria o come me al microonde e versarli sullo zucchero mescolando,unire le uova sbattute alternando con la farina .

A parte lavorare il formaggio con lo zucchero,l’uovo e la vaniglia ottenendo una crema liscia e senza grumi.

Foderare con carta forno una teglia rettangolare all’incirca di 25x30 e versarvi i 2/3 dell’impasto al cioccolato. Sopra questo versare a cucchiaiate la crema al formaggio e ricoprire con il resto dell’impasto al cioccolato. Con uno stuzzicadenti mescolare delicatamente i due strati ottenendo un effetto marmoreo.

Infornare a 160° per 35 minuti.

Lasciar intiepidire e tagliare a quadrotti.

sabato 13 novembre 2010

METTI UN FINOCCHIO A CENA...

Ci tengo particolarmente ad aderire a questa iniziativa perchè contraria ad ogni forma di violenza fisica e verbale,ad ogni forma di razzismo e discriminazione ,sono una persona pacifica e tollerante ma i prepotenti ,gli arroganti e i falsi perbenisti proprio non li sopporto !

Questa è una lettera che scrisse Oscar Wilde dal carcere dove fu rinchiuso perchè omosessuale al suo amore...

Mio carissimo ragazzo,


questo è per assicurarti del mio amore immortale,

eterno per te. Domani sarà tutto finito. Se la prigione e

il disonore saranno il mio destino, pensa che il mio amore

per te e questa idea, questa convinzione ancora più divina,

che tu a tua volta mi ami, mi sosterranno nella mia infelici-

tà e mi renderanno capace, spero, di sopportare il mio

dolore con ogni pazienza. Poiché la speranza, anzi, la cer-

tezza, di incontrarti di nuovo in un altro mondo è la meta

e l' incoraggiamento della mia vita attuale, ah! debbo con-

tinuare a vivere in questo mondo, per questa ragione.


Il caro *** mi è venuto a trovare oggi. Gli ho dato

parecchi messaggi per te. Mi ha detto una cosa che mi

rassicurato: che a mia madre non mancherà mia niente. Ho

sempre provveduto io al suo mantenimento, e il pensiero

che avrebbe potuto soffrire delle privazioni mi rendeva

infelice.


Quanto a te (grazioso ragazzo dal cuore degno di

un Cristo), quanto a te, ti prego, non appena avrai fatto

tutto quello che puoi fare, parti per l' Italia e riconquista

la tua calma, e componi quelle belle poesie che sai fare tu,

con quella grazia così strana. Non esporti all' Inghilterra

per nessuna ragione al mondo. Se un giorno, a Corfù o in

qualche isola incantata, ci fosse una casetta dove potessi-

mo vivere insieme, oh! la vita sarebbe più dolce di quanto

sia stata mai. Il tuo amore ha ali larghe ed è forte, il tuo

amore mi giunge attraverso le sbarre della mia prigione

e mi conforta, il tuo amore è la luce di tutte le mie ore. Se

il fato ci sarà avverso, coloro che non sanno cos'è l'amore

scriveranno, lo so, che ho avuto una cattiva influenza sulla

tua vita. Se ciò avverrà, tu scriverai, tu dirai a tua volta

che non è vero. Il nostro amore è sempre stato bello e

nobile, e se io sono stato il bersaglio di una terribile tra-

gedia, è perchè la natura di quell' amore non è stata com-

presa.


Nella tua lettera di stamattina tu dici una cosa che

mi dà coraggio. Debbo ricordarla. Scrivi che è mio dovere

verso di te e verso me stesso vivere, malgrado tutto. Cre-

do sia vero. Ci proverò e lo farò. Voglio che tu tenga

informato Mr Humphreys dei tuoi spostamenti così che

quando viene mi possa dire cosa fai. Credo che gli avvoca-

ti possano vedere i detenuti con una certa frequenza. Così

potrò comunicare con te.


Sono così felice che tu sia partito! So cosa deve esserti

costato. Per me sarebbe stato un tormento pensarti in In-

ghilterra mentre il tuo nome veniva fatto in tribunale.

Spero tu abbia copie di tutti i miei libri. I miei sono

stati tutti venduti. Tendo le mani verso di te. Oh! possa

io vivere per toccare i tuoi capelli e le tue mani. Credo che

il tuo amore veglierà sulla mia vita. Se dovessi morire,

voglio che tu viva una vita dolce e pacifica in qualche

luogo fra fiori, quadri, libri, e moltissimo lavoro. Cerca di

farmi avere tue notizie.


Ti scrivo questa lettera in mezzo

a grandi sofferenze ; la lunga giornata in tribunale

mi ha spossato. Carissimo ragazzo, dolcissimo fra tutti

i giovani, amatissimo e più amabile. Oh! aspettami! aspetta-

mi! io sono ora, come sempre dal giorno in cui ci siamo

conosciuti, devotamente il tuo, con un amore immortale

Oscar Wilde

mercoledì 10 novembre 2010

Pane della mezz'ora

Vi è mai capitato di rimanere senza pane e fuori un tempaccio da paura,un freddo cane che non ti sfiora minimamente l'idea di mettere il naso fuori casa ? Si...spero sia successo anche a voi...ecchè solo a me!!
E quindi che si fa'?Come si rimedia?Non so voi...ma io corro al pc e cerco...cerco...qualcosa da fare velocemente...ecco...trovato...mi sembra l'ideale...ma si  provo!!!!!!
E trovo il "pane della mezz'ora"delle sorelle Simili...dalla foto sembra buono e poi è da lasciar impastare alla macchina del pane...ok...mi metto al lavoro...

Ingredienti:


225 gr. ACQUA TIEPIDA

200 gr. LATTE TIEPIDO

2 cucchiai ZUCCHERO

36 gr.LIEVITO DI BIRRA

30 gr. di BURRO(io preferisco olio evo)

800 gr. di FARINA 0 (io metto meta' 00 e meta' manitoba)

3 cucchiaini SALE FINO

Nella macchina del pane metto gli ingredienti nell'ordine cosi' come sono scritti e la imposto su "IMPASTO"
 
Appena finisce di impastare prendo la pasta e la divido in due palle ,le lavoro ancora un po’ sulla tavola infarinata,le dispongo sulla placca da forno spolverata con semola rimacinata.


Accendo il forno e lascio riscaldare un paio di minuti, spengo e inforno la placca.

Dopo mezz'ora esatta (da qui il nome del pane )senza tirare fuori il pane accendo il forno e imposto la temperatura a 200 gradi, lascio cuocere x 35/40 minuti.







Era tanta la curiosita' di vedere l'interno che l'ho tagliato appena uscito dal forno...e si vede...ufff!!!

Questo pane è di una morbidezza squisita e si mantiene morbido anche per tre giorni...provare per credere!!!!

Con questa ricetta partecipo al Contest "Mani nella Manitoba"

                                                  

sabato 6 novembre 2010

"Torta greca al mascarpone"

Cercavo la ricetta di un dolce da fare col mascarpone e sofficissimo da gustare col thè...gira che ti rigira ho trovato questa sul blog "cucinainmusica"...è proprio quella che cercavo!!!


Ingredienti


380 g di farina “00”

300 gr di zucchero

180 g di burro

200 g di mascarpone

1 bustina di lievito per dolci

3 uova

1 pizzico di sale

Tirare fuori dal frigorifero il burro una mezz’ora prima di usarlo,in una ciotola lavorarlo con lo sbattitore elettrico insieme allo zucchero fino a quando diventerà bianco e spumoso.

Aggiungere il mascarpone e lavorare insieme alcuni minuti per amalgamare.

Aggiungere le uova uno alla volta facendo attenzione che ognuno sia ben incorporato prima di mettere il successivo.

Unire la farina setacciata alla quale avremo aggiunto il pizzico di sale; incorporare poco per volta, farlo a cucchiaiate, e lasciando il tempo di assorbire bene la farina. Per ultimo aggiungere il lievito.

Lavorare a velocità bassa per circa 10 minuti.

Imburrare e infarinare bene il fondo e i bordi di una tortiera(cresce molto in altezza) e versare il composto distribuendolo bene.

Infornare in forno preriscaldato a 170°per 45 minuti circa.

Fare sempre la prova stecchino per verificarne la cottura ,quindi estrarre dal forno e lasciar raffreddare. Spolverare di zucchero a velo.Questa torta è di una sofficita’ unica…provare per credere!!

martedì 2 novembre 2010

Gnocchi di zucca alla sorrentina

Ci sono molti modi di preparare gli gnocchi di zucca...questa è la mia versione,semplice semplice ...
è impossibile dare dosi precise perchè dipende dalla consistenza della zucca ma piu' o meno sono queste:
Un Kg.di zucca senza la buccia
500-600 gr. di farina 00

Pulire la zucca,tagliarla a pezzetti e metterla in una casseruola con acqua bollente salata,lasciar cuocere una ventina di minuti o fino a che non la sentirete molto tenera. Allora scolatela ben bene e passatela al setaccio o al mixer. Sulla spianatoia mettere la farina ,nel buco al centro la zucca e pian piano incorporare la farina alla zucca e impastare il tutto,se è troppo morbido aggiungere altra farina ,deve risultare una pasta
abbastanza compatta e soda.



Quindi formare lunghi bastoncini grossi come un dito,tagliarli a tocchetti di un paio di cm.poi o li lascio cosi' o li passo sull'apposito attrezzo per ottenere gnocchi rigati.

Nel frattempo avrete preparato un bel sugo con basilico ,io lo preparo in una grande padella o nella wok.
Quando sono pronti lessarli in abbondante acqua salata e a questo punto conviene assaggiarli per evitare di mangiarli crudi ,siccome rimangono piu' duri di quelli di patate non vanno scolati appena affiorano a galla.
Ci vorranno circa 5 minuti in piu' e una volta scolati versateli nel sugo,amalgamate aggiungendo tanta mozzarella e parmigiano grattugiato,impiattare e servire immediatamente.

giovedì 28 ottobre 2010

Bonci Bonci Bo Bo Bo!!!

Ebbene si ...care amiche finalmente per me è arrivato il giorno di conoscere il mio mito...
Ho telefonato a mia figlia e le ho chiesto"indovina dove sono?"
e lei con una punta d'invidia"mamma sei a Piazza di Spagnaaaaa!!!!!"
"ma no Ele!!"
e lei "allora al Gianicolo!!"
"no no...mooooolto meglio...sto davanti al "Pizzarium"e ho gustato la famosa pizza del grande Gabriele Bonci!!Una pizza da favola ...croccante ma cosi' friabile da sciogliersi  in bocca..cosi' leggera che ne puoi mangiare a chili senza problemi !"
E mentre che ordinavamo papa' gli ha chiesto se poteva fare una foto con me...e lui di una gentilezza squisita ha accettato ...


E' proprio grande!!!! Io mi sentivo piccola piccola....


Ho avuto anche l'onore di un suo omaggio...una bottiglia di birra di sua produzione "Enkir"...che è stata aperta per una cena con i miei figli...semplicemente strepitosa con un retrogusto fruttato che rilascia tutto il suo sapore ...



Se capitate a Roma non potete mancare ...andate a gustare la sua pizza!!!!!

lunedì 25 ottobre 2010

Pasta di semola di grano duro

Si calcolano 100 grammi di semola di grano duro a persona
Acqua q.b.
Sale fino q.b.
Sulla spianatoia si mettere la farina a fontana col sale e aggiungere acqua lavorando e incorporandola alla farina ,fino ad avere un panetto abbastanza compatto,sodo e liscio.Lasciar riposare 30 minuti e quindi stendere col mattarello secondo l’uso che se ne andra’ a fare .Per fare prima o per chi non è pratica col mattarello si puo’ benissimo usare l’apposita macchina per la pasta.
E' la base per preparare orecchiette,fusilli,sagne e altri formati .

venerdì 22 ottobre 2010

Staffetta dell'amicizia


venerdi' 22 ottobre 20109           Staffetta dell'amicizia


Grazie mille a Claudia che mi ha invitata alla staffetta dell'amicizia..

le regole sono semplici:


a)-creare un post inserendo il logo della staffetta e invitare le 14 bloggine che vorresti conoscere meglio;


b)-postare le 8 domande qui di seguito:





1- quando da piccoli vi domandavano cosa volevate fare da grandi cosa rispondevate?





2- quali erano i vostri cartoni animati preferiti?





3-quali erano i vostri giochi preferiti?





4-qual'è stato il più bel vostro compleanno e perchè?





5-quali sono le cose che volevate assolutamente fare e non avete ancora fatto?





6-quale è stata la vostra prima passione sportiva e non?





7-quale è stato il vostro primo idolo musicale?





8- qual'è stato la cosa più bella chiesta(ed eventualmente ricevuta) a Babbo Natale, Gesù Bambino, Santa Lucia?





c): rispondere alle stesse sul vostro post
e adesso tocca a me!

1) volevo fare la missionaria in Africa

2) negli anni '60 c'erano i classici Walt Disney e a me piaceva "Braccobaldo shoow"

3) saltare con la corda , i giochi con la palla e le bambole

4) il compleanno piu' bello?non me lo ricordo...essendo nata sotto ferragosto non c'era mai nessuno :-(

5) un viaggio in Africa

6) mi piace il nuoto

7) Mal dei primitives (pensiero d'amore)

8) non ho mai chiesto niente ,era ben accetto tutto cio' che arrivava.

Consegno la staffetta a : Matilda,Aldina,Federica,B. e M.,Sasha,Chiara,Solema,Sonia,Greta,Anna,Nina,Zuccaviolina,Roby,Katia


Impasto base per focacce e pizze ripiene

Per il lievitino:
250 gr. di farina 00
200 gr.di acqua
25 gr. di lievito di birra
1 cucchiaino di zucchero

Impastare il tutto e lasciar lievitare mezz'ora.

Per l'impasto:
600 gr. di farina Manitoba
250 gr. di acqua
1 grossa patata lessata e schiacciata
1 cucchiaio di olio EVO
1cucchiaino di sale fino

Impastare tutti gli ingredienti e aggiungere il lievitino.
 Lasciar lievitare in luogo caldo(io preferisco nel forno spento con la luce accesa)per almeno due ore,dopodichè lavorare e farcire a piacere .

sabato 16 ottobre 2010

E che avventura indimenticabile!!!!!

Oggi dopo pranzo mio marito dal divano”vogliamo uscireeeee?”


e io che ero annoiata “si,vorrei andare a funghi!”

“dove andiamo?”

“dove siamo stati con Pincopallino a fare mazze di tamburo!”

Ok…ci prepariamo …io felpa con cappuccio e quell’anello di lana ,che non so come si chiama,per tenere buona la cervicale…lui pantaloni impermeabili e scarpe da trekking…tutti e due giacconi impermeabili con cappuccio perché piove.Ma allor si’ scem? Mi direbbe qualcuna!!Mi sa di si!!

Prendiamo il cesto per i funghi?Ma si…facciamo una cosa seria…partiamo…passiamo il paese…dubbio”ma l’abbiamo passato?”Bo’…a me lo chiedi? Vabbè ti faccio vedere un posto bellissimo dove non sei mai stata…ok…andiamo a vedè sto posto…arriviamo a una chiesetta ,leggo il cartello turistico”Chiesa di S.Antonino –altitudine s.l.m.1000metri “….non sapevo nemmeno dell’esistenza di questa chiesetta!!

Ci giriamo intorno…ci sono grotte e anfratti creati da rocce e vegetazione…bellooooo!!!

Si…ma i funghi?Partiamo con cestino e bastone e ci inoltriamo nel bosco…con un sottobosco cosi’ fitto e alto che secondo me i funghi devono prendere la scaletta per farsi vedere…vabbè…col bastone cerco…un funghetto…ma sara’ buono’ bo’…io lo prendo…dopo un po’ che camminiamo gli dico”ma torniamo indietro?”…bella questa!! Sissi…andiamo…dove? Di la’! Lui avanti che faceva strada tra rovi,scivolando sulle foglie bagnate,attaccandoci ad alberi che facevano finta di stare in piedi,come ci aggrappavamo erano talmente deboli che si piegavano…e io dietro che arrancavo alla meno peggio col bastone che puntavo in terra per non cadere!!!Dopo un bel po’ guardo mio marito,serio in volto che si guardava intorno e io dentro di me”non ci saremo mica persi?”…di qua…poi…di la’…poi …saliamo….poi…scendiamo…poi…a destra…poi …a sinistra…arisali….ariscendi…oh mamma !!Comincia anche a piovere ma per fortuna gli alberi sono cosi’ fitti che arriva solo qualche goccia.Ci fermiamo ,stremata mi butto per terra ,lo guardo…lui serio che non parlava …e conoscendolo se non parla è brutto segno “To’(è cosi’ che lo chiamo nei peggiori momenti)ma che ci siamo persi?” e lui”penso di si eppure la chiesetta dovrebbe stare quassu’,forse siamo scesi troppo”ok…risaliamo…poi riscendiamo,s’erano fatte le 16,30 …tra un’ora è buio…..aiutoooooo….guardo il telefonino ….non c’è segnale….aiutoooooo…le gambe che gia’ mi facevano male cominciano a tremare,mi prende l’angoscia…ma zitta…non gli dico niente e continuo a seguirlo fiduciosa… e nella testa mille pensieri…i figli…i cani…il buio…le mie amicheM.L.e T.e F. che si strappano i capelli dalla disperazione… i cinghiali…la notte fa’ freddo…e non riescono a trovarci…e fanno tante raccomandazioni in tv…la bussola?si ce l’ho ma sta in macchina…bene!almeno lei non si perde…Lo guardo e terrorizzata lo imploro di chiamare col suo telefonino che ha segnale qualcuno…pompieri,polizia,carabinieri…e lui per tranquillizzarmi chiama il 112 “dove siete?”…bella domanda ,se lo sapevo non chiamavo…la macchina sta giu’ alla chiesa di”….”va bene ,mandiamo una macchina …Ricominciamo a camminare e con le gambe che mi tremano cado e ricado e scivolo …mi sta prendendo il panico…calma Maria…calma e sangue freddo…ad un certo punto sentiamo una macchina che passa giu’…molto giu’…io non voglio piu’ camminare di sbieco alla montagna…voglio scendereeeeee……faccio io strada…ok…mi aggrappo agli alberi e quando non ci sono o il bastone o scivolo giu’ col sedere per terra …è la forza della disperazione …devo arrivare alla strada…io avanti e mio marito dietro che mi lascia fare …ha letto il terrore nei miei occhi!

Vedo qualcosa di grigio…la strada?si è la strada…è vero che è la strada?Annuisce e gia’ mi sento meglio…corro giu’ anche ruzzolando…non fa niente ,sono cosi’ contenta!!Sul ciglio della strada mi siedo …ok…sono al sicuro…adesso puo’ anche fare buio!!

Mio marito s’incammina per andare a prendere la macchina e dopo un po’ dalla direzione dove era andato vedo spuntare una macchina,c’erano due donne …e lui dietro ,salgo anch’io e molto gentilmente la signora ci porta alla famosa chiesetta dove troviamo la nostra macchina …io sbalordita perché avremmo fatto circa 5-6 Km di strada e quindi vuol dire che siamo andati a finire all’altro lato della montagna…eh che avventura!!!E il bello è raccontarla!!!

giovedì 14 ottobre 2010

E'nato un nuovo blog!!!

"E sai che novita'!"direte voi...ne nasce uno ogni ora!!"BLOGGER" è la sala parto piu' affollata del mondo!!!
Eh si...ma questo neonato ho l'onore di averlo tenuto a battesimo proprio io e conoscendo la sua "mamma" sono convinta che crescera' su bello e sano!!!
La sua mamma è una cara amica ,una donna intelligente,simpatica ,estroversa ...una bella persona con la quale è impossibile annoiarsi...e questo lo potrete constatare di persona andando a visitare il suo bloghino e se vi piace potete seguirlo nei suoi primi passi!!!!!!!!
Eccolo il bebè:
http://marrarobe.blogspot.com/

..........che ne pensate ???

Torta pingui'

Per la prima volta mi sono cimentata con il MarshMallow Fondent per la torta di compleanno di mia figlia...
è una torta Pingui' che poi ho ricoperto e decorato con MMF e devo confessare che mi sono divertita molto !!
                                                          Torta Pingui’


5 uova

200 gr di zucchero

200 gr di farina 00

1 bicchiere di olio di semi

1 bicchiere di latte

 30 gr di cacao amaro

 1 bustina di pan degli angeli

 Nutella

 panna montata





Preparazione



Dopo aver sbattuto in una ciotola lo zucchero con le uova,unire l'olio,il latte,il cacao e la farina...poi la bustina di pan degli angeli,amalgamare il tutto ben bene e mettere in una tortiera imburrata e infarinata;in forno a 150°C per 15-20 minuti, facendola rimanere umida. Lasciarla raffreddare ,tagliare a metà ottenendo due dischi e quindi farcirla con uno strato di Nutella sciolta a bagnomaria e uno strato di panna montata fresca,rimettere il disco superiore e lasciarla rassodare in frigo.




Ci ho provato gusto e sempre con la torta Pingui' ne ho confezionata un'altra per il compleanno della mia mamma "ricoperta di cioccolato e con roselline in MMF"....




e non è mica finita qui...dopo due giorni è stato il compleanno di mio marito...evvaiiiii....ormai avevo preso il via!!!!!E in onore della sua Sardegna a lui è ricoperta di cioccolato e nuraghe in MMF!!!!!

      

venerdì 8 ottobre 2010

Ho vintooooooo!!!!!

Wow...come sono felice!!Ci voleva proprio oggi una bella notizia come questa!
Ho vinto il candy indetto da Claudia del blog "Profumo di magnolia"
Bisognava indovinare il colore delle pareti del suo nuovo negozio e conoscendola non poteva che esserci il verde...buona fortuna Claudia per questa tua nuova avventura!!!!!!
Poi mettero' la foto del regalo che ricevero'...una delle sue meravigliose creazioni!!!

mercoledì 6 ottobre 2010

Pomodorini verdi sott'olio

Quest'estate con mio marito abbiamo provato a piantare una pianta di pomodorini...una sola ...cosi'...giusto per metterci alla prova e con nostra grande sorpresa la pianta non ci ha deluso...ne abbiamo avuti per tutta l'estate! ma ...ahimè...è arrivato il momento in cui i pomodori non maturano piu' e ce n'erano ancora tanti!!!
Che farne? Cerco sul web se si possono utilizzare in qualche modo e trovo questa ricetta ...bè...non proprio uguale...voi lo sapete che modifico a modo mio no?


                               Pomodorini verdi sott’olio




Per questa ricetta servono:

pomodorini verdi,

sale fino,

aceto,

aglio,

origano secco,

peperoncino tritato,

olio extra vergine d’oliva.

Lavare bene i pomodorini,tagliarli a meta’,metterli in uno scolapasta e salarli,lasciarli cosi’ per una notte.

La mattina dopo risciacquarli e metterli a bagno in aceto per tutto il giorno mescolandoli ogni tanto.

La sera scolarli e rimetterli nello scolapasta con un peso sopra per farli asciugare ; nel frattempo sterilizzare i vasetti ,io faccio cosi’:li lavo ben bene e poi nel microonde alla massima temperatura per 5 minuti senza coperchi, mi raccomando. Mettere i pomodorini in una ciotola e condirli con aglio,origano e peperoncino,mescolare bene e metterli nei vasetti ben pressati fino all’orlo ,coprire d’olio assicurandosi che arrivi a filo del bordo e chiudere bene.

Sono pronti gia’ dopo 10 giorni.


giovedì 30 settembre 2010

Un bellissimo pensiero!

Un giorno, un pensatore indiano fece la seguente domanda ai suoi discepoli:


"Perché le persone gridano quando sono arrabbiate?"

"Gridano perché perdono la calma" rispose uno di loro.

"Ma perché gridare se la persona sta al suo lato?" disse nuovamente il pensatore.

"Bene, gridiamo perché desideriamo che l'altra persona ci ascolti" replicò un altro discepolo. E il maestro tornò a domandare: "Allora non è possibile parlargli a voce bassa?" Varie altre risposte furono date ma nessuna convinse il pensatore.

Allora egli esclamò: "Voi sapete perché si grida contro un'altra persona quando si è arrabbiati? Il fatto è che quando due persone sono arrabbiate i loro cuori si allontanano molto. Per coprire questa distanza bisogna gridare per potersi ascoltare. Quanto più arrabbiati sono tanto più forte dovranno gridare per sentirsi l'uno con l'altro. D'altra parte, che succede quando due persone sono innamorate? Loro non gridano, parlano soavemente. E perché?

Perché i loro cuori sono molto vicini. La distanza tra loro è piccola. A volte sono talmente vicini i loro cuori che neanche parlano, solamente sussurrano. E quando l'amore è più intenso non è necessario nemmeno sussurrare, basta guardarsi. I loro cuori si intendono. E' questo che accade quando due persone che si amano si avvicinano."

Infine il pensatore concluse dicendo: "Quando voi discuterete non lasciate che i vostri cuori si allontanino, non dite parole che li possano distanziare di più, perché arriverà un giorno in cui la distanza sarà tanta che non incontreranno mai più la strada per tornare."



Mahatma Gandhi

domenica 26 settembre 2010

Torta profumata di Sara

                                   Torta profumata di Sara

Avere la nuora bravissima nel preparare dolci è bello perché le scopiazzo ricettine come questa:

Per la pasta frolla gli ingredienti sono :

2 uova

300 g di farina

150 g di burro

80 g di zucchero

1 bustina di vanillina

buccia di un limone

1/2 bustina di lievito per dolci.

PREPARAZIONE:

Sulla spianatoia mettere la farina setacciata ,fare un buco al centro e mettere le uova,cominciando ad amalgamare e aggiungendo lo zucchero,la vanillina,la buccia di limone grattugiata,il burro a pezzettini e per ultimo il lievito,lavorare velocemente ,lasciar riposare in frigo almeno mezz’ora.

Nel frattempo preparare la crema con

2 uova intere

2 bicchieri di latte

2 cucchiai di zucchero

2 cucchiai di farina

Una bustina di vanillina

La buccia grattugiata di un limone

In un pentolino mettere 2 uova intere ,2 bicchieri di latte e 2 cucchiai di zucchero,sbattere energicamente con una frusta ,unire una bustina di vanillina, la buccia grattugiata di un limone e sempre mescolando 2 cucchiai di farina. A questo punto mettere il pentolino sul fuoco a fiamma bassissima e lasciar cuocere sempre mescolando per evitare il formarsi di grumi fino a che non si addensa.

Adesso prendere la pasta frolla dal frigo e sul tavolo ben infarinato dividerla in due ,stendere la prima palla e rivestire il fondo di uno stampo per torte alto circa 3 cm. imburrato e infarinato. Spalmare sul fondo una buona dose di marmellata,io ho scelto quella di pesche,ma è ottima anche quella di amarene per un contrasto agro-dolce,quindi versare sopra la crema . Stendere l’altra pasta e coprire il tutto sigillando bene i bordi. Infornare in forno preriscaldato a 180°per 25-30 minuti. Lasciar intiepidire e spolverare di zucchero a velo.








 

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