Lettori fissi

venerdì 30 luglio 2010

Jambo...

Vaghera' ancora la mia ombra sulla cima dei colli e sulle valli come una sentinella invisibile,e si unira' la memoria della mia voce agli sbuffi e ai barriti,ai canti degli uccelli,ai canti dei bambini e al suono del vento dell'Africa che ho amato?
E diventera' il mio corpo un altro albero,cibo per le api,nido per i turachi,ombra per i miei nipoti ancora non nati?
La risposta è nel mio cuore piu' fondo,dove vivono i sogni piu' veri:la consapevolezza di una scelta fatta con totale certezza,guardando il mio futuro dritto negli occhi.
La notte ascolta,il silenzio è pieno di voci.I cani siedono insieme sul prato guardando il buio.
Il fuoco brucia sotto le acacie gialle dipingendo riflessi sulle due pietre vicine.
Gli elefanti sono entrati in giardino.

So che anch'io,un giorno,diventero' Africa.


Tratto dal libro di Kuki Gallmann"Elefanti in giardino"

giovedì 29 luglio 2010

Tecniche del decoupage

Il découpage è una tecnica decorativa, il cui nome deriva dal francese découper, ovvero ritagliare.

La tecnica del découpage è quella di ritagliare illustrazioni o strisce di carta senza alcuna finitura e usarle come decorazione, Il découpage in questi ultimi anni ha visto "aggregarsi" svariate tecniche. Queste si sono sovrapposte alla tecnica del découper e hanno reso ancora più complesse le realizzazioni dei numerosi artisti. Molti sono i libri in commercio che spiegano varie tecniche. Il découpage è una tecnica ormai accessibile a tutti, grandi e piccini e l'unico ostacolo pare essere quello dell'elevato prezzo dei prodotti. Inizialmente il découpage si applicava sui mobili: oggi è impiegato per la decorazione di svariati oggetti, di diversi materiali, come legno, tessuto, vetro e metallo.
Le tecniche più diffuse sono: pittorico, craquelé, trompe d'oil, stencil, découpage base con carta, découpage con pennelli o pastelli, découpage con e su tessuto, su tutti i tipi di superficie quali legno, marmo, vetro, prastica, fiori pressati, cere, metallo, 3D, mosaico, e poi si hanno anche le imitazioni di materiali quali marmo e legno. Ultimamente è molto diffusa anche la decorazione delle tele e delle tegole.

                                                                    Prodotti


Colle,


Carta, che può avere diversi tipi di spessore, può essere un disegno a mano, fotocopia o un ritaglio di giornale. Inoltre può anche essere carta normale, carta di riso per campiture o sfondi, carta voile, tovagliolo di carta, che semplifica l'operazione di incollaggio: rimossi gli strati bianchi inferiori, è sufficiente appoggiarlo sulla superficie da decorare e spennellarlo con la colla, che viene assorbita dalle fibre del tovagliolo.


Pennelli, usati per rifiniture, ma anche per la semplice stesura di colori e collanti o vernici: a coda di balena, a goccia, pennello per rifinitura, per ritocchi, a fontana, a ventaglio,


foglia oro,argento e bronzo;


medium per le screpolature, anche dette craquelé, che possono essere a mono-componente o bi-componente,


colori acrilici.
 
                                                             Lavorazione
 
Una volta ritagliate le decorazioni prescelte e stabilita la composizione finale, si incollano sull'oggetto prescelto con colla vinilica. Successive verniciature e carteggiature renderanno la superficie uniforme. Come finiture si possono usare vernici lucide, opache o satinate o il craquelé, composto di due vernici che, sovrapposte, creano screpolature più o meno ampie, da evidenziare con bitume o polvere d'oro.



Particolari effetti trompe-l'oeil si hanno con la tecnica pittorica, che riprende colori e ombre.

grembiule lavorato con la tecnica del decoupage su stoffa

era un anonimo lampadario in alluminio dell'Ikea...bello vero?

venerdì 23 luglio 2010

Spaghetti alla puttanesca

Come raccontava il grande Nino Manfredi si dice che la ricetta fosse stata inventata da una cortigiana romana che ,avendo ben altro da fare la mattina ,quando rientrava il marito per pranzo gli faceva trovare sulla tavola un bel piatto fumante di spaghetti preparati in un baleno...ed era sazio e contento!!

Gli ingredienti sono(non metto le dosi,dipende dai gusti)
Spaghetti
Olio e.v.o.
peperoncino
cipolla
aglio
sedano
olive nere
capperi sotto sale
acciughe salate
prezzemolo
polpa di pomodoro

Prima di tutto mettere la pentola con l'acqua per la pasta e mentre bolle e si cuociono gli spaghetti preparare il sughetto.
In una capace padella mettere l'olio,aglio,cipolla,sedano,peperoncino e acciughe e far soffriggere ,aggiungere le olive e i capperi ben lavati e strizzati,quindi versare un po' di polpa di pomodoro e lasciar sobbollire dolcemente .Quando la pasta è cotta scolarla ben bene e buttarla nella padella,condire con prezzemolo tritato e spadellare fino a che gli spaghetti non s'insaporiscono bene .Versare nei piatti e servire subito...da leccarsi i baffi!!!

giovedì 22 luglio 2010

grafica del blog!!

Che bello!!
Sono felice e commossa!!
E' arrivato il vestito nuovo per il mio blog!!
E' mio dovere ringraziare pubblicamente e con immenso piacere la mia amica Azzurra di "http://graficscribbles.blogspot.com/"...una donna disponibilissima,gentilissima e di una dolce simpatia che ha creato con genialita' la grafica del mio blog ...ancora e sempre grazie Azzurra !!!

mercoledì 21 luglio 2010

Zuccotto alla nocciola con cuore all'ananas

Questo dolce posso dire che è quasi frutto della mia fantasia perchè la base è quella classica dello zuccotto
ma poi ognuno si diverte a farcirlo seguendo anche i gusti della propria famiglia !


Ingredienti:

300 gr. di savoiardi

Un barattolo da 400 gr di ananas sciroppato

100 gr. di Philadelphia

1 tuorlo d’uovo

1 bustina vanillina

20 gr. di zucchero

200 ml. di panna montata

500 gr. di gelato alla nocciola

Procedimento

Preparare la crema lavorando la Philadelphia con il tuorlo,lo zucchero e la vanillina .

Quando la crema sarà liscia e morbida aggiungere delicatamente i ¾ della panna montata e l’ananas tagliato a dadini. Mettere in frigo.

Nello sciroppo dell’ananas bagnare leggermente i savoiardi e ricoprire pareti e fondo di uno stampo da zuccotto rivestito di pellicola trasparente.

Mettere lo stampo con i savoiardi nel freezer per 15 minuti.

Estrarre lo stampo e rivestire fondo e pareti coperti di savoiardi con il gelato alla nocciola avendo cura di lasciare un bel buco al centro. Rimettere in freezer per 10 minuti.

Quindi versare nel buco la crema di Philadelphia,livellando bene.

Coprire con uno strato di savoiardi imbevuti,uno strato di panna montata e ancora uno strato di savoiardi imbevuti.

Coprire il tutto con la pellicola pressando con le mani e mettere in freezer per 4-5 ore. Un’oretta prima di servirlo rivoltarlo su un piatto, decorare a piacere e mettere in frigo a stemperare .

                                         
 Partecipo al CONTEST"Fresche dolcezze d'estate"del blog"In cucina da Malu'!

lunedì 19 luglio 2010

Gelato tipo Viennetta

Ho cominciato a fare questo gelato cosi'...per provare se fosse veramente come quello che si compra...e mi ritrovo a farlo due volte alla settimana perchè in casa piace a tutti,chi lo vuole dopo pranzo,chi dopo cena,chi a merenda ...ormai non deve mancare nel freezer...e poi è cosi' facile da fare!Insomma...basta poco...che ce vo'?!?
Gli ingredienti che servono sono questi:
100 gr.di cioccolato fondente
500 ml. di panna da montare
3 albumi
3 cucchiai di zucchero a velo
1 bustina di vanillina
2 cucchiai di glucosio


Inoltre occorre avere uno stampo da plum-cake,un pennello per dolci,uno sbattitore elettrico e carta d'alluminio.


E adesso passiamo alla preparazione:
prima di tutto occorre sciogliere a bagnomaria il cioccolato,nel frattempo preparare delle strisce di carta d'alluminio delle dimensioni dello stampo.
Quando il cioccolato è sciolto intingervi il pennello e passare abbondantemente sulle strisce ...cosi'
quindi mettere le strisce a rapprendere nel freezer.


Adesso montiamo ben bene la panna .
In un'altra ciotola montiamo a neve ben ferma gli albumi,aggiungiamo lo zucchero a velo,la vanillina e incorporiamo la panna sempre con movimenti dal basso verso l'alto,infine aggiungiamo il glucosio ,che a differenza dello zucchero non cristallizza e rende il composto elastico.
Foderiamo lo stampo con la pellicola trasparente ,questa operazione serve per sformarlo poi con piu' facilita',e cominciamo a comporre il gelato:
uno strato di panna ,una striscia di cioccolato,uno strato di panna e una striscia di cioccolato e cosi' via fino al bordo dello stampo,coprire con pellicola e mettere in freezer almeno 4-5 ore.Al momento di servire rivoltare lo stampo e decorare a piacere.
Ci si puo' sbizzarrire con la fantasia aggiungendo secondo i gusti nocciole tritate,gocce di cioccolato o come quest'ultima che ho fatto con wafer al cioccolato sbriciolati...è facile no?


giovedì 15 luglio 2010

Farfalle alla mediterranea

Uffa...che caldo!!! Si sente dire solo questo da un po' di giorni...e quindi sperimentiamo ricette fresche e che ci tengano ai fornelli il meno possibile...il forno viene messo "in cassa integrazione"...chi ha il coraggio di accenderlo :-(
Ecco qui una ricettuzza sperimentata in una rosticceria romana e subito messa in pratica a casa mia ...


Farfalle alla mediterranea

300 gr. di pasta formato farfalle
1 melanzana
1 peperone
1 zucchina
100 gr di pesto alla genovese
20 olive nere
Olio e.v.o. per friggere
1 spicchio d’aglio
Origano e basilico
In una padella con l’olio friggere la zucchina tagliata a piccoli tocchetti e metterla da parte.
Nella stessa padella friggere il peperone pulito e tagliato a piccoli pezzetti e metterlo insieme alle zucchine.
Nello stessa padella soffriggere uno spicchio d’aglio,quando è ben colorito toglierlo e versare la melanzana tagliata a piccoli pezzetti e unirla alle altre verdure.
Cuocere la pasta al dente,condirla con il pesto e versarla nelle verdure,aggiungere le olive snocciolate e tagliate a rondelle,l’origano e il basilico.
Lasciar riposare una mezz’ora a temperatura ambiente e servire.
Questa pasta è ottima d’estate ed è un piatto che farà felici i vegetariani!



Con questa ricetta partecipo al Contest di Puffin
http://puffinincucina.blogspot.com/2010/05/pasta-fredda-che-passione.html

mercoledì 14 luglio 2010

Impasto per crostate e torte salate

Occorrono :
400 gr. di farina
150 gr. di burro
1 uovo
sale
1 bustina di lievito secco

Procedimento:
Sulla spianatoia setacciare la farina con il sale,fare la fontana e porre al centro il burro ammorbidito ed a cubetti.
Con i polpastrelli sbriciolarlo con la farina ,sgusciarvi l'uovo e incorporare per ultimo il lievito,impastando rapidamente con graduale aggiunta di acqua fredda(circa un bicchiere).
Avvolgere la pasta in una pellicola trasparente e porla in frigo per circa 15 minuti.

martedì 13 luglio 2010

Qualche nozione di DECOPATCH!!!

La tecnica del decopatch è l'ultima novita' in materia di decoupage che si sta affermando con crescente successo in quanto tecnica semplice e veloce,ideale per decorare qualsiasi tipo di supporto.L'aspetto che distingue il decopatch rispetto al découpage tradizionale è questo:se fino ad oggi avete ritagliato minuziosamente la carta per il decoupage (la parte piu' noiosa del lavoro)con il decopatch rivoluzionerete questo concetto:strapperete,sovrapporrete ed incollerete come a creare un patchwork.
Per questa tecnica occorre utilizzare una speciale carta velina che non stinge ed è sensibilmente elastica (carta speciale per decopatch)e la apposita colla per decopatch.
E quindi:una pennellata di colla sull'oggetto,un pezzo di carta strappato,di nuovo colla ed il gioco è fatto!!
La vostra abilita' sara' quella di ricercare il mix di carte piu' appropriato all'oggetto che intendete decorare per un effetto sorprendente!
gruccia di legno a decopatch
bracciali di plastica decorati a decopatch
specchio di legno decorato
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una etnica e una romantica

 

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